8 Posti da vistare a Bellaria


Unico nel suo genere contiene una collezione di conchiglie e molluschi ricca e variegata. Ma anche scheletri di organismi marini e corazze di tartarughe provenienti da tutte le parti del mondo. Lo scenario è affascinante e si è catapultati all’interno di questo mondo marino per lo più sconosciuto. Ai bambini piacerà di sicuro. Si trova all’interno della Torre Saracena costruita nel XVII secolo come difesa dagli incursori saraceni. Ingresso: gratuito.

È tra le più belle rievocazioni storiche di Bellaria: 300 figuranti in costume d’epoca mettono in scena lo sbarco avvenuto proprio in questa zona moli secoli fa. Per le vie del centro sfilano cavalieri, mangiafuoco e giocolieri. Tutto condito da un mix di teatro e musiche di altri tempi. Stand enogastronomici ed eventi collaterali trasformano lo sbarco dei Saraceni in una delle manifestazioni più belle in assoluto.

Avrà sicuramente il fascino dell’artista la Casa Rossa di Alfredo Panzini, lo scrittore che in questo edificio trascorse le sue estati e che qui raccoglieva tutti i suoi ricordi, tanto da trasformarla alla sua morte in vero museo alla memoria. Oggi è anche sede di eventi culturali e luogo d’incontro di artisti e amanti della scrittura. Dal 2004 è di proprietà dell’Amministrazione Comunale che ne ha acquistato anche il parco antistante rendendo la visita una piacevole giornata all’insegna dell’arte e della natura.

Un vero osservatorio sull’arte cinematografica in Italia. Nato come festival del cinema indipendente, Bellaria Film Festival è oggi una delle manifestazioni del grande schermo più creative che ci siano in giro. Ogni anno propone concorsi alla ricerca di talenti della regia e sceneggiatura. Un’opportunità per chi muove i primi passi dietro e davanti ad una telecamera e una piacevole sorpresa per i cinefili che avranno di che guardare. Documentari, film cult, restauri di vecchie pellicole, attori di fama: ogni anno il festival propone qualcosa di nuovo e mai identico a se stesso.

La notte rosa è una mega festa che riunisce i centri più importanti della Riviera Romagnola da Comacchio a Cattolica. Un unico colore li lega gli uni agli altri: il rosa. Monumenti, alberghi e anche lo staff sarà accomunato da questo colore che sa di gioia. Fra fuochi pirotecnici, artisti di strada, street food e spettacoli di certo non ci si annoia. Stand enogastronomici, bancarelle di artigianato locale e poi spettacoli per bambini, concerti di musica. Un’atmosfera di allegria per una festa che coinvolge ben 110km di costa e che richiama persone da tutta Italia.

Un percorso ciclopedonale di particolare bellezza. Si snoda lungo la pista fluviale dell’Uso tra i Comuni di Bellaria Igea Marina e San Mauro Pascoli. In un’area riqualificata sarà possibile costeggiare a piedi o in biciletta un’asta fluviale ricca di flora e fauna. Ben 6km di sentiero su strade tracciate e ben tenute. Lungo il percorso è possibile ammirare l’Abbazia Donegallia, il Castello Benelli, Villa Torlonia e molti altri edifici di valore storico architettonico. Un’occasione da non perdere per chi ama la natura e cerca una vacanza fuori dal turismo di massa.

È la prima area pedonale della Riviera di Rimini e deve il suo nome ai giganteschi platani posizionati lungo la strada. Si snoda tra viale Paolo Guidi e piazza Matteotti. È un percorso che alterna relax e voglia di passeggiare, anche in bicicletta, al desiderio di fare shopping in uno dei tanti negozietti che ci sono. È luogo di ritrovo per famiglie e giovani, e in estate diventa un punto di riferimento per i turisti della Riviera.

È una delle zone più caratteristiche del centro con il suo passato fatto di marinai e pesci giganteschi, ora accoglie imbarcazioni provenienti da tutto il mondo: yacht, barche a vela, catamarani, traghetti ecc. Si trova alla foce del Fiume Uso, tra due moli. Una passeggiata al porto a guardare le stelle è un modo romantico per scambiarsi parole d’affetto. E per chi ama pescare, basterà avere pazienza e aspettare sul molo.