Posti da visitare in Romagna


Piccola e deliziosa, Cesena è una cittadina che offre molto al turista in cerca di tranquillità ma non di noia. Il suo centro storico, circondato dalle mura urbiche, è ben tenuto e animato con ristorantini e pub. Si mangia bene e l’ospitalità è di casa. Da vedere la Cattedrale con gli affreschi, l’altare del Corpus Domini e il campanile, la Rocca Malatestiana, il Museo storico, Piazza del Popolo, il Parco della Rimembranza e molto altro ancora. A fine giugno c’è la tradizionale Fiera di San Giovanni.

cosa visitare romagna: cesena

È famosa per le sue grotte sul Monte Giove. Un lungo percorso di gallerie sotterranee, cunicoli e strettoie dove si annidano storie d’amore e passioni lontane. Una vera e propria città segreta la cui reale origine ad oggi è ancora un mistero. Da vedere il Pieve, la Rocca Malatestiana e l’Arco Ganganelli. In estate è sede del Festival del Teatro in piazza, un’occasione da non perdere per chi ama il palcoscenico all’aperto.

cosa visitare in romagna: santarcangelo

La città affaccia sul fiume Savio ed è uno dei posti più belli dell’entroterra romagnolo. Una vera e propria oasi di pace lontano dal frastuono e immersi nella bellezza di una valle rigogliosa. Sarsina è famosa perché nel 254 a.C. nacque il commediografo Plauto. Da vedere la Basilica di S. Vicinio, il Palazzo vescovile oggi sede del Museo Diocesano, l’antico foro. E per chi avesse un po’ di tempo in più si consiglia una sosta nel borgo medievale di Calbano, poco distante.

Chi ha paura si tenga lontano da questo castello, ma gli intrepidi e i coraggiosi si facciano avanti: il fantasma Azzurrina vi aspetta. Il Castello di Montebello, in provincia di Rimini, è uno dei posti più conosciuti tra gli amanti degli acchiappa fantasmi. La storia della bambina che appare il giorno del Solstizio d’estate e fa tremare anche i muri è leggenda o cruda verità? Il castello è molto visitato e non è difficile imbattersi in troupe televisive e registi in cerca d’ispirazioni horror.

castello di azzurrina

È arroccata e cinta su se stessa Maioletto. Appoggiata su un grosso sasso di sabbia e argilla. Da quell’altezza guarda, imperiosa e regale, la valle e ciò che resta dell’antico borgo distrutto da una frana. È un luogo ideale per chi ama passeggiare e fare trekking in montagna perché si aprono scorci panoramici meravigliosi. La rocca è in parte distrutta, ma sono visibili alcune parti della cinta muraria e i due torrioni poligonali.

Paolo e Francesca, vi ricorda qualcosa? L’ambientazione è proprio quella del borgo di Gradara. La città deve aver ispirato così tanto il Sommo Poeta da volerla celebrare in uno dei suoi più famosi endecasillabi, quello dedicato ai due amanti infelici. È un borgo animato, non solo durante i periodi estivi, in genere tutto l’anno, perché organizza diversi eventi. Da vedere la Rocca, il castello e perdersi tra le manifestazioni storiche in costume d’epoca.

castello di gradara

Ci troviamo in una località immersa nella natura, Mercatino di Conca è un piccolo borgo nato nel 1500 per volontà di Guidubaldo I di Montefeltro, duca di Urbino. Si tenevano le fiere del Venerdì Santo, di Sant’Ubaldo e di San Pietro. Da vedere il Castello, i palazzi signorili e camminare per le viuzze di un borgo antico e silenzioso. La festa più importante è la Festa d’Agosto, una manifestazione che d’estate si impreziosisce di balli in piazza, danze popolari, stand enogastronomici. Giochi per bambini, fuochi d’artificio e tanto divertimento.

Ci troviamo in provincia di Rimini, in quella che fu la terra dei Malatesta. Saludecio è un borgo romagnolo dove la storia si tocca dappertutto: nei piatti della tradizione, fra i palazzi signorili, lungo viuzze medievali. Da vedere nelle vie del centro storico le sue chiese, la torre civica, le mura medievali, le piazze per una sosta tranquilla, i giardini e i musei cittadini. Da non perdere l’itinerario fatto di murales. Un percorso meraviglioso di 40 opere dipinte dagli artisti ARPERC sui muri delle case e che ha trasformato Saludecio in Città dei Muri Dipinti.

saludecio

Il famoso formaggio di Fossa ha origini proprio a Sogliano al Rubicone. Una scappata per assaggiare questo tipico formaggio romagnolo vale la pena e poi la città è carina. Ha scorci panoramici sul mare e le sue fiere sono attraenti. In piazza Matteotti c’è l’ex casa del fascio, un palazzo degli anni ’30, oggi sede della pro-loco, delle poste e di alcune filiali bancarie. Antistante è possibile ammirare la Fontana delle farfalle di Marco Bravura su idea del poeta Tonino Guerra.

formaggio di fossa sogliano

Ai piedi del Monte Aquilone, in una zona a ridosso tra le Marche e la Romagna, c’è Perticara. Un paese piccolo, di pochi abitanti, ma decantato e ammirato da poeti e artisti. Sarà per via della valle, dei sentieri, dei vino Sangiovese. Sarà perché da queste parte non c’è caos. Le feste più belle sono la Sagra della polenta e Ferragosto a Perticara. Una visita al Museo Minerario è importante per scoprire il lato nascosto di una città famosa per le sue miniere di zolfo, oggi chiuse.

perticare

Cagliostro si dice fosse stato prigioniero proprio nella Rocca di S. Leo. Che da quella altezza abbia dato l’ultimo sguardo al mondo prima di morire e portare con se i suoi segreti alchimisti. Ma al di là di questo illustre personaggio San Leo merita d’essere visitata per le sue bellezze. È una città d’arte, dimora dei Montefeltro, e si mangia bene. Da visitare il Pieve, il Duomo e la Fortezza. La festa più importante è quella di S. Leone, patrono della città.

rocca san leo

Venire in Romagna e non visitare San Marino? Impossibile. Questa piccola repubblica, questo Stato fuori dall’Italia ma dentro l’Italia va visto. Fosse solo un giorno o per una passeggiata al tramonto o per mangiare in qualche ristorantino nel suo centro storico. San Marino chiama turisti da tutto il mondo. Attratti dalla bellezza intatta, dalle sue tre torri (la Guaita, la Cesta e il Montale) e da questo borgo sul Monte Titanio dove un tempo la storia parlava d’Italia.

piazza san marino

Discoteche, feste e divertimento! La città dei giovani e per i giovani: Rimini nella sua veste di fanciulla che ammicca, seduce e ammalia, ma che sa aprire le sue porta a famiglie, bambini e a chi ha voglia di divertirsi senza esagerare. Rimini è cultura, arte, musica, concerti, eventi e fiere del gusto. Da visitare la Domus del chirurgo, il Museo della Città “Luigi Tonini”, il borgo San Giuliano, il Tempio Malatestiano, la vecchia pescheria e molto altro ancora. Girare con una piccola memo degli eventi riminesi è indispensabile per non perdersi nulla.

arco augusto rimini